
PERCHE’ SCEGLIERE UN PAVIMENTO IN LEGNO MASSELLO?
Negli ultimi anni si parla sempre più di architettura bioecologica e dei materiali da utilizzare per un’abitazione “sana”; questi materiali essendo a diretto contatto con l’ ambiente domestico influiscono sulla salubrità di un’abitazione, più degli elementi esterni.
A questo proposito l’Unione Europea, il Ministero della Salute, il centro consumatori si sono attivati al fine di dare delle direttive e stabilire i criteri da seguire.
Per i pavimenti in legno sono stati emessi dei criteri ben precisi , infatti una decisione della commissione europea del 26 novembre 2009 (gazzetta ufficiale n. 008 del 130/01/2010) stabilisce quali siano i criteri per l’assegnazione del marchio comunitario (CE) di qualità ecologica degli stessi.
Sono esclusi dalla conformità tutte le pavimentazioni che siano trattate con biocidi in qualsiasi fase del processo di produzione e che le sostanze utilizzate siano autorizzate per l’utilizzo in questione, conformemente all’allegato V della direttiva 98/8/CE .
Il praticato Tiberino e’ l’unico ed originale pavimento in legno formato da una tavola unica di legno massello, pertanto esclude a priori collanti e materiali tossici che compongono il multistrato.
Molte aziende sponsorizzano come pavimenti in legno massello dei pavimenti cosiddetti a listoni, i consumatori sono portati a pensare che gli stessi siano costruiti con una tavola unica in realtà è composto da una base di multistrato ed una superficie di legno massello di 3/4/5mm e gli strati vengano tenuti insieme da colle o adesivi non facilmente rintracciabili, sia nel contenuto degli stessi, sia per quanto riguarda la provenienza.
L’utilizzo di tinte e finiture del Praticato Tiberino sono solo naturali e biocompatibili , risulta pertanto, un completamento del ciclo di lavorazione essenziale, al fine di essere certi che il prodotto che andremo ad installare nelle abitazioni sia assolutamente SANO, BIOCOMPATIBILE, ECOLOGICO
Il Praticato Tiberino risulta essere eccellente anche per i riscaldamenti a pavimento: con uno spessore ideale di 14 mm e la maschiatura anche in testa delle tavole, e’ la scelta migliore e soprattutto sicura per la salute e l’ambiente.
Un’ ultima considerazione va fatta sulla durabilità del pavimento in legno massello, infatti il pavimento costruito con una tavola unica, anche dopo molti anni, potrà essere rilevigato e rilavorato come da nuovo, cosa impossibile da fare su un pavimento multistrato che avendo solo pochi mm di spessore di essenza legnosa , quando usurato, dovrà essere sostituito.
Lo spessore dei nostri pavimenti può variare da 14 a 25 mm oppure dimensioni maggiori di 40/45 mm per strutture portanti in legno (es. soppalchi e scale )
Scheda riassuntiva |
Pavimenti in legno massello |
Pavimenti in multistrato |
Superficie di legno massello |
Es. 20 mm di legno massello |
3/4/5/ mm max di legno massello + sottofondo ricomposto |
Composizione |
Tavola unica di legno massello |
Sottofondo a più strati uniti da collanti |
Tracciabilità dei materiali |
Il legname e i prodotti utilizzati per la finitura del pavimento sono tutti ben distinti e con relative schede tecniche e di provenienza |
La maggior parte dei sottofondi viene acquistato all’estero ed i materiali utilizzati (colle, essenze e fibre) non sono rintracciabili singolarmente |